Il regista e sceneggiatore premio Oscar Paul Haggis è stato tra i protagonisti della decima edizione del Ferrara Film Festival, dove ha ricevuto il prestigioso “Dragone d’Oro” per l’eccellenza artistica. L’autore canadese, vincitore di due Academy Awards per Crash – Contatto fisico e sceneggiatore di Million Dollar Baby, è stato accolto dal pubblico del Teatro Nuovo di Ferrara durante la serata inaugurale del festival.
Haggis, che ha recentemente assunto la direzione artistica del Rome Independent Film Festival (RIFF), ha espresso la sua gratitudine sottolineando l’importanza di sostenere il cinema indipendente e le voci autoriali emergenti, in un momento in cui la distribuzione e la produzione internazionale attraversano grandi cambiamenti.
“Il cinema indipendente è la linfa creativa della nostra industria,” ha affermato Haggis dal palco. “Eventi come questo sono fondamentali per dare spazio a chi ha qualcosa di autentico da raccontare.”
La serata d’apertura del festival, che si svolge fino al 28 novembre, ha inaugurato anche il Cine Village Experience in piazza Trento e Trieste, con red carpet, incontri e proiezioni di oltre sessanta film tra concorso, fuori concorso e cortometraggi.
Accanto a Haggis, sul palco sono saliti altri ospiti di rilievo: l’attore indiano Kabir Bedi, premiato per i cinquant’anni di Sandokan, e il compositore Ron Jones, autore delle musiche di Star Trek. Riconoscimenti anche per il giovane attore e comico Max Angioni, protagonista del film Esprimi un desiderio di Volgango De Biasi, presentato fuori concorso insieme a Diego Abatantuono.
La serata, condotta dal direttore artistico Maxilian Law e dalla co-direttrice Claudia Conte, è stata aperta dal gruppo musicale inclusivo I Musicanti, formato da giovani con disabilità, che hanno emozionato il pubblico con una performance dedicata all’inclusione.
Il direttore generale del festival Giorgio Ferroni ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’inaugurazione:
“Avere Paul Haggis come ospite è un onore immenso. Rappresenta l’essenza del cinema indipendente internazionale, che è proprio la missione del nostro festival.”

