Supportiamo gli interpreti nel trovare ruoli e opportunità che valorizzino il loro talento.
Supportiamo gli interpreti
nel trovare ruoli e opportunità
che valorizzino il loro talento.
Peppino Mazzotta è attore, regista e scrittore, tra i protagonisti più intensi e versatili della scena artistica italiana. Noto al grande pubblico per il ruolo dell’Ispettore Fazio nella celebre serie Il Commissario Montalbano, ha costruito una carriera solida tra teatro, cinema e televisione, distinguendosi per una profonda ricerca espressiva. Nel cinema raggiunge uno dei suoi vertici con Anime Nere (regia di Francesco Munzi), film pluripremiato che lo vede tra i protagonisti e per il quale ottiene la candidatura al Nastro d’Argento come Miglior Attore Protagonista. Parallelamente, porta avanti un importante percorso teatrale che gli vale per due volte il Premio Le Maschere del Teatro Italiano: nel 2021 come Miglior interprete per L’onore perduto di Katharina Blum e nel 2024 come Miglior interprete di monologo per Radio Argo, spettacolo che gli era già valso il riconoscimento dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro. Accanto all’attività di attore, è autore di opere letterarie pubblicate da Rizzoli e Fratelli Pellegrino, confermando una cifra artistica completa e profondamente legata alla narrazione.
Federico Sciuto è un attore di 27 anni nato a Torino. Nel 2015 interpreta da protagonista il ruolo di uno studente nello spettacolo “Parlo Italiano” con la regia di Guido Ruffa, che gli permette di iniziare una lunga tournée in giro per l’Italia e in Germania per le scolaresche italiane, di seguito entra a far parte della compagnia Torino Spettacoli dove interpreterà vari ruoli per diversi spettacoli messi in scena al teatro Erba e il teatro Alfieri di Torino. Diplomato nel 2019 all’Accademia del Teatro dell’Orologio debutta nel 2019 nello spettacolo “Walking on The Moon” con regia di Leonardo Ferrari Carissimi nell’Anfiteatro di Ostia Antica. Federico spicca nei ruoli fuori dalle righe come nella Serie Tv Rai “Non Uccidere 2” ma anche in ruoli più delicati e caratteristici. Nominato nel 2022 come “Occhio al Talento” su RBcasting dal regista cinematografico Fabio D’innocenzo. Tra gli ultimi progetti teatrali a cui ha partecipato è stato “Io sono Marylin” con la regia e la partecipazione attoriale di Filippo Timi presso il teatro Franco Parenti di Milano, e “Bros”, regia di Romeo Castellucci presso il teatro Della Pergola di Firenze.
Erminio Truncellito è un attore italiano di grande carattere ed esperienza. La sua carriera si sviluppa tra Cinema, televisione, teatro e musica. Ha partecipato ad importanti produzioni nazionali ed internazionali come Il Grande Sogno, Vallanzasca-gli angeli del Male- (M.Placido), Itaker (con Francesco Scianna e Michele Placido regia di Toni Trupia), L’ultimo Paradiso (con Riccardo Scamarcio regia di R. Ricciardulli). Ha preso parte a diverse fiction di successo come La Nuova Squadra (con Marco Giallini), Il Restauratore 2 (con Lando Buzzanca), La Luce nella Masseria (di Donna/Aristarco) ed Imma Tataranni 3 e 4 Stagione. Anche a teatro ha partecipato a produzioni importanti: la Cassaria (regia Pino Quartullo), Sei personaggi in cerca d’autore e il Turno di notte (regia G. Francese).
Attore diplomato alla Fonderia delle Arti di Roma, ha lavorato in teatro, musical e doppiaggio. Nel 2023 debutta come protagonista nel film Il Vuoto di Giovanni Carpanzano, ruolo che nel 2024 gli vale il Premio Vittorio Gassman (Imago Film Festival). Collabora ai videoclip del film e allo spettacolo Il silenzio dei vivi.
Attore diplomato presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 2004. Lavora con i registi: Maria Grazia Cipriani (Amleto, protagonista), Anna Laura Messeri, Massimo Mesciulam (Enrico V, protagonista, George Dandin), Jurij Ferrini, Flavio Parenti (Il drago), Franco Branciaroli (Edipo re, protagonista), David Jentgens (L’inferno di Gilgamesh, Delitto e castigo, Closer, Aaamaaateeemiii!), Alberto Giusta (Il Misantropo, Questa sera si recita a soggetto, Molto rumore per nulla, Amadeus), Antonio Zavatteri (La bottega del caffè, Don Giovanni, Motortown), Marco Ghelardi (Coronado, Turno di notte, Il mercante di Venezia) Marco Sciaccaluga (Aiace), Gianni Leonetti, Riccardo Bellandi (Macbeth). Partecipa inoltre a vari cortometraggi indipendenti e recita nelle fiction “I Cesaroni 2”, “Il commissario De Luca”, “1992” e nella sit-com “Camera Cafè”. Presidente e fondatore dell’Associazione Culturale Teatro If con la quale produce gli spettacoli Romeo e Giulietta, Edipo re (protagonista), Trilogia del ridicolo Amore, Closer, Molto rumore per Nulla e Macbeth Tu che sarai re (protagonista) curandone la regia, e con cui realizza l’evento Festival Rock del Teatro Classico.
Nato a Napoli nel ’92, attualmente vive a Catania. Si forma come attore tra Italia e Stati Uniti: a Roma frequenta l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, dove studia recitazione con Massimo Venturiello, Armando Pugliese, Veronica Cruciani e Giuseppe Marini altri maestri della scena teatrale italiana con i quali è anche attivo in teatro tra il 2016 e 2019. Successivamente si diploma in recitazione al The Lee Strasberg Theatre & Film Institute di Los Angeles. Nel cinema interpreta Attila nel film Morrison (2020), diretto da Federico Zampaglione, con cui collabora anche nel videoclip Cerotti. Prende parte inoltre al cortometraggio internazionale in lingua inglese Endless River, ampliando il proprio percorso artistico in contesti internazionali. E’ anche personal trainer, con una preparazione fisica orientata a bodybuilding e performance atletica, competenza che integra nel lavoro scenico. È inoltre performer e cosplayer, specializzato nell’interpretazione di Thor, ruolo che unisce fisicità, presenza scenica e cura del dettaglio in eventi, fiere e performance dal vivo.
Andrea Ricciarelli è un attore e comedian con una solida formazione artistica sviluppata tra Perugia e Milano. Ha costruito le sue fondamenta teatrali a Perugia, dove si è formato principalmente con Silvia Bevilacqua di Liminalia Teatro, approfondendo il teatro di Grotowsky, e con l’attore Francesco Bolo Rossini. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi seminari, workshop e masterclass, ampliando costantemente il proprio bagaglio tecnico e artistico. A Milano ha frequentato anche scuole come Borgo Teatrale e Faro Teatrale, e ha approfondito le tecniche contemporanee di recitazione, in particolare con i laboratori e i seminari di Irina Casali, specializzata nella tecnica Meisner, e con Lucia Vasini, con cui ha sviluppato un approccio approfondito al teatro e alla recitazione. Il suo percorso formativo è in continuo aggiornamento, tra i seminari di recitazione più recenti si annoverano anche quelli con Marco d’Amore e Toni Cafiero. Parallelamente alla formazione teatrale, Andrea si è distinto nel campo della stand-up comedy, scrivendo e interpretando i propri monologhi in diverse location milanesi ( e non solo), esprimendo così la sua creatività e capacità di comunicazione brillante. Andrea unisce una rigorosa preparazione tecnica a una naturale capacità espressiva, maturata attraverso anni di studio e pratica, diventando un interprete versatile e appassionato, capace di affrontare con consapevolezza una vasta gamma di ruoli.
Daniele Pace è un attore siciliano con base a Roma, attivo nel panorama cinematografico indipendente. Ha seguito un percorso formativo articolato, culminato in un master internazionale di recitazione con docenti di rilievo italiani e stranieri. Parla inglese e spagnolo a livello intermedio e ha preso parte a diversi progetti audiovisivi, sviluppando una sensibilità artistica solida e versatile, sia in italiano che in lingua straniera.
Guido Cutruzzulà è un attore italiano di cinema, televisione, teatro, doppiaggio. Lavora con i registi di cinema e televisione Pupi Avati, Valerio Jalongo, David Emmer, Anya Camilleri, Mirka Viola. Si forma, studia e lavora a teatro con i registi Giancarlo Sepe, Nini Ferrara, Massimiliano Civica. Gira numerosi spot tra cui quello diretto dal regista americano Andre Stringer (Enel-Guerrieri della Cultura). Recita in lingua inglese. Ottime abilità nel canto, tennis (professionale).
Roberto Simonte, classe 85, siciliano. Vive tra roma e Milano, dove lavora come drammaturgo, attore e critico. Dopo la scuola dei liberi teatri, ed un percorso formativo nel teatro contemporaneo, si perfeziona con John Strasberg e Irina Galli. Come drammaturgo ha vinto diversi premi, come “drammi di forza maggiore”, e finalista sia al bando futuro passato 2023, che al premio inedito, ed altri ancora. Come attore e performer ha collaborato con Marcella Vanzo, Mina Mussie, Paolo Panizza. In cinema ha lavorato in piccoli ruoli in produzioni quale l’amica geniale, il clandestino, Casanova. Il suo primo cortometraggio da regista “come ti ho amata io” è risultato finalista al premio Atena Nike. Collabora con Klp, e nel 2024 ha pubblicato il suo primo romanzo DESPEDIDA.
Alberto Bucco è un attore veneto diplomato all’accademia nazionale di recitazione del Teatro Stabile del Veneto con sede a Venezia. Ha proseguito la sua formazione a Roma frequantando l’Accademia Bordeaux. Ha lavorato con diversi registi quali Giorgio Sangati, Mamadou Dioume, Massimo Navone, Massimiliano Bruno, Mario Perrotta, Giuseppe Emiliani. Il primo ruolo da protagonista nel cinema è con il film "Noi" di Toni Trupia. È un grande sportivo, con un passato da agonista e preparatore atletico. Ha gareggiato in tante discipline: kayak, rugby, ginnastica artistica, tennis sci e nuoto. Alberto è anche un grande appassionato d’arte e non è difficile trovare delle sue esposizioni in giro per Roma.
Matteo Tosi è attore, presentatore, regista, sceneggiatore e acting coach. Si laurea con il massimo dei voti al DAMS – indirizzo Spettacolo – dell’Università di Bologna e, nello stesso periodo, si diploma come attore e operatore teatrale. Approfondisce negli anni la scuola realista, partecipando a workshop e stage nazionali e internazionali, tra cui quelli con John Strasberg, figlio di Lee Strasberg, fondatore dell’Actors Studio di New York, e con Ilza Prestinari. Opera nel teatro, nel cinema e nella televisione, collaborando con produzioni Rai e Mediaset in serie come L’Ispettore Coliandro, Incantesimo 10, Carabinieri, Crimini e Nordest. Nel cinema prende parte a progetti italiani e internazionali, con film distribuiti in diversi Paesi e presentati in anteprima a Los Angeles e New York. È protagonista di Midway – Tra la vita e la morte, selezionato tra i film italiani candidati all’Academy Awards come miglior film straniero. Nel 2016 entra nel cast della serie filippina Dolce Amore, trasmessa da ABS-CBN, che ottiene grande successo di pubblico e risonanza internazionale. All’inizio della carriera lavora anche nel campo televisivo e pubblicitario, collaborando con importanti artisti della musica italiana come Zucchero, Antonello Venditti e Mango. Nel corso del suo percorso artistico riceve vari riconoscimenti, tra cui il Premio Adolfo Celi al Festival del Cinema di Messina, il Premio Euromediterraneo per la produzione del cinemusical Opera Palladio – di cui è autore e co-regista – e il Giglio d’Oro per l’impegno sociale. È autore e regista del documentario Frammenti (2022) e pubblica il romanzo Dopo di te – Oltre le onde del mare (2020). Nel 2023 scrive, dirige e interpreta la digital vertical series Luke. My Virtual Self, che ottiene riconoscimenti in diversi festival di cinema e new media. E’ ideatore di un premio per il Cinema. Parallelamente all’attività d’attore, si dedica alla formazione come acting coach e alla conduzione di eventi e spettacoli dal vivo, continuando a esplorare nuovi linguaggi e forme di espressione scenica e audiovisiva.
Ivan Maria Artuso è un attore italiano classe ’95, diplomato alla STAP Brancaccio di Roma. Ha esordito al cinema con Il mio posto è qui e ha preso parte a diverse produzioni teatrali, tra cui The Animal Kingdom, diretto da Giampiero Cicciò. Negli anni ha approfondito la sua preparazione attraverso workshop professionali e un percorso continuativo nello studio della tecnica Chubbuck, che ha contribuito a definire il suo approccio emotivo e fisico al personaggio. Accanto alla formazione attoriale coltiva abilità fisiche come la giocoleria, che arricchiscono la sua presenza scenica. Oggi vive e lavora a Roma, dove continua ad allenare il proprio strumento attoriale e a sviluppare nuovi progetti per cinema e televisione.
Marco Mingoia è un attore italiano nato a Novara nel 2000. Campione europeo di pattinaggio artistico a rotelle e vincitore di una coppa del mondo, finita la sua carriera inizia a frequentare corsi di recitazione, concludendo a Roma “Point Zero” – scuola di recitazione teatrale e cinematografica. Nel 2023 è uno dei finalisti del contest Young Blood alla ricerca del miglior talento emergente svoltasi al Festival Marateale in partnership con Alice nella città. Abile in inglese, vive tra Vercelli – Roma – Parigi dove studia e lavora continuando a formarsi.
Attore toscano che si divide tra la Toscana e Roma. Diplomato all’accademia triennale di recitazione di Ennio Salomone , continua la sua formazione con un master in doppiaggio a cura di Roberto Draghetti e vari workshop con registi e casting director, perfezionandosi negli ultimi anni nella tecnica Chubbuck. Ha lavorato con prestigiosi registi tra cui Roberto D’Alatri, Vittorio Sindoni, Fabio Tagliavia, Luca Guardabascio, Alessandro Dervisio che lo hanno diretto in film e fiction italiani ed a livello internazionale è stato diretto da Tim Van Patten nella serie HBO Rome. Il cortometraggio Usura dove ha recitato è stato premiato al prestigioso Festival Internazionale del Cinema di Salerno.
Stefano Dragone, nato a Roma nel 1957, è attore di cinema, televisione e teatro. Ha lavorato con Carlo Vanzina in film come Miami Beach, Ex 2, Un’estate al mare e Il ritorno del Monnezza. In TV ha recitato in fiction come I Cesaroni, Piper, Ho sposato uno sbirro, Incantesimo, La Squadra, Amiche Mie e Linda e il Brigadiere. Ha partecipato a programmi televisivi tra cui Forum, Maurizio Costanzo Show, Telethon e Scherzi a parte. In teatro ha scritto e interpretato numerosi spettacoli tra cui Illusionisti, Non toccare! e È vero!, portando in scena anche testi di Pirandello.















